«Anche se devono morire, gli esseri umani non sono nati per morire ma per cominciare»
Hannah Arendt
In scena prevale il bianco, ma la luce e l'ombra si scompongono, in Rivoluzione. Ecco allora che i corpi degli attori, le loro voci, le parole, i suoni, generano i colori: i personaggi. Sono pieni e sfolgoranti o diluiti come acquerelli o assaliti dal nero, sfumati dal grigio. In rotta verso il nuovo, tutto è possibile. Si affaccia ogni rischio. Non a caso sono folli.
Produzione ExtraVagantis Teatro