Un altro importante fumettista per il quale Benni nutriva infinita stima è Altan. I due collaborarono in almeno due occasioni, entrambe strettamente legate al tema “animalesco” proprio di Stranalandia.
Altan è estraneo all’ambiente fumettistico bolognese. È vissuto nel capoluogo emiliano dagli 8 ai 20 anni (cioè fino al 1963), ma fino a quell’età - quando si sposta a Firenze per studiare architettura - non aveva mai avuto interesse per la nona arte (lo racconta lui stesso nell’intervista Una farsa italiana. Una conversazione, rilasciata a Eddy Devolder e contenuta nel libro di cui vediamo qui la copertina, p. 57-88: 57-59). Il legame fra il disegnatore e lo scrittore, diversamente da quanto accaduto con Pazienza, non nacque quindi dalla frequentazione e dall’amicizia, ma dalla comunanza di intenti e tonalità nei rispettivi lavori. Goffredo Fofi, nella sua raccolta di saggi Prima il pane. Cinema, teatro, letteratura, fumetto e altro nella cultura italiana tra anni Ottanta e Novanta (1990)- il cui intento è quello di «segnalare, della produzione artistica e culturale italiana ciò che mi sembrava volta a volta più nuovo e significativo, e spesso quindi sconosciuto ai più» (Avvertenza, p. 5-6: 5) - riunisce Altan e Benni nella sezione intitolata Umoristi, nonostante esista nel libro un apposito capitolo dedicato a Disegnatori e fumettisti. Nell’interpretazione di Fofi dunque il tratto che unisce i due - e che travalica le diverse forme artistiche utilizzate - è il ricorso al comico. A Altan Fofi dedica un breve intervento intitolato Altan, un maestro (p. 45-46), mentre qualche pagina in più riserva a L’humour bianco di Benni (p. 47-50). Per un’analisi del comico in Benni - oltre al più volte citato Leggere, scrivere disobbedire in cui lo scrittore dialoga proprio con Fofi - si veda anche: Lisa Bentini, Stefano Benni o lo scrittore disobbediente, in Atlante dei movimenti culturali dell'Emilia-Romagna, 1968-2007. Vol. 2: Narrativa, p. 79-91, in particolare il paragrafo Nell’orchestra del comico, p. 82-88.
Ma torniamo a Scritti su Altan. Benni vi contribuisce con Che cos’è un Altan (p. 5-6), riflessione critica fatta alla sua maniera, tramite un lungo elenco di brevi frasi che provano, e non riescono, a definire la peculiarità del lavoro del fumettista. Il volume, oltre alla lunga intervista sopracitata, contiene interessanti saggi di analisi critica più tradizionale e dettagliata delle opere del maestro friulano. Più articolata e approfondita è la prefazione di Benni all’antologia di fumetti di Altan Mix del 1990 (p. 7-11).
Parlando di Altan, vogliamo infine ricordare che nel 2025 la Biblioteca Salaborsa è stata sede della mostra Buon compleanno, Pimpa, che celebrava i 50 anni della cagnolina a pois.
Ma è ora di vedere come Altan e Benni abbiano trovato un terreno di lavoro comune proprio nella creazione di animali fantastici.
Scritti su Altan, [di Stefano Benni... [et al.], a cura di Daniele Brolli], Bologna, Comma 22, [2009].