Ci sembra doveroso e utile dedicare spazio all’illustratore dell’opera, un artista poliedrico e di grade prestigio per la città di Bologna: Pier Achille (detto Pirro) Cuniberti. Non avendo nessuna pretesa di coprire la sua vastissima produzione, ci limitiamo a proporre documenti che possono essere un primo approccio alla sua opera e che hanno una relazione più stretta con la vita culturale e istituzionale della città e con la nostra biblioteca.
Come per Benni iniziamo dalla fine, cioè dalla commemorazione funebre dell’artista che si tenne in Archiginnasio - come sempre nella Cappella di Santa Maria dei Bulgari - martedì 8 marzo 2016. La foto a fianco è tratta da «il Resto del Carlino» del giorno successivo. Come si legge nella didascalia, Stefano Benni era presente.
Cuniberti, nato nel 1923, era morto il 4 marzo. Nel numero del 6 marzo il quotidiano bolognese aveva dedicato due pagine al suo ricordo. Nell’articolo «Con lui si viveva nella bellezza». Le tre figlie fra lacrime e sorrisi (p. 6), dedicata alla famiglia dell’artista, l’autore Claudio Cumani ricorda che «le illustrazioni del libro Stranalandia di Stefano Benni le aveva fatte scegliere alla nipotina Sara, figlia di Monica». Viene citata anche la casa di Pavullo in cui, come visto in precedenza, Cuniberti aveva lavorato nell’estate 1984 per realizzare i disegni destinati a questo libro.
La fotografia è tratta da:
«il Resto del Carlino. Bologna», 9 marzo 2016, p. 16.