Il gioco del pallone nell'Ottocento: si progetta lo Sferisterio...
Il gioco del pallone nell'Ottocento: si progetta lo Sferisterio...

L’inizio del XIX secolo è il momento in cui il gioco del pallone col bracciale - ben diverso quindi dal calcio fiorentino evocato nella scheda precedente - perviene a una «definitiva popolarizzazione [...] allorché dalle piazze si trasferisce negli sferisteri, vere e proprie anticipazioni degli stadi dell’età contemporanea» (Stefano Pivato, Il gioco del pallone, in Alle origini dello sport: il gioco del pallone prima del calcio, p. 7-22: 9). Questo gioco - che scomparirà progressivamente con l’affermarsi del football di origine inglese all’inizio del Novecento ma che a Bologna viene giocato fino alla Seconda Guerra Mondiale - era diffuso fin dal XV secolo in tutte le maggiori città italiane. Passato dai palazzi nobiliari alle piazze cittadine - per essere giocato necessita di un muro parallelo a uno dei lati lunghi del campo, per questo spesso era praticato a ridosso delle mura cittadine - nella Bologna settecentesca era stato spesso fonte di problemi di ordine pubblico (Simonetta Capecchi, Lo Sferisterio di Bologna, in Alle origini dello sport: il gioco del pallone prima del calcio,  p. 23-44: 29). Anche per questo motivo le autorità della città felsinea decisero la costruzione dello Sferisterio che ancora oggi, pur riadattato ad altre funzioni, si trova al fianco di via del Pallone.

 

«Questo nuovo cambiamento del luogo fisico del gioco, favorito e incoraggiato dalle autorità pubbliche, fu certamente determinato dalla volontà di liberare le piazze dagli inconvenienti che precedentemente lo svolgimento delle partite aveva provocato, ma fu determinato anche dalla volontà di formalizzare compiutamente un gioco divenuto assai popolare».

(Stefano Pivato, Il gioco del pallone, cit. p. 9-10)

 

Come già detto per la pallastrada, l’autorità non può sopportare una versione troppo libera e non formalizzata di qualunque gioco e deve trovare il modo di controllarla. Costruendo luoghi standardizzati in cui convogliare l’evento e gli spettatori oppure, nel mondo moderno, facendone uno spettacolo sottoposto alle leggi della TV.

In questa immagine vediamo la prima pagina del Progetto di costruzione dello Sferisterio (qui consultabile integralmente) pubblicato nel 1820 dagli organi del Governo bolognese.

 

Progetto, Bologna, per le stampe del Governo, [1820?].

Collocazione: 17-ARTISTICA C, 009