La gru cestista
Alfonsina basketans
Animale dalle lunghe zampe e dal lungo collo, fortissimo nel gioco della pellicanestro stranalandese. Questo sport [...] consiste nel centrare con una palla di colla di pesce il gozzo di un pellicano situato su un albero a tre metri d’altezza.
Il legame tra Bologna e il basket è importante e di lunga data. La Biblioteca Salaborsa ha raccolto in una bibliografia i libri che provano a raccontarne la storia e le evoluzioni, tra cui compare proprio un volume che racconta il legame della sede della biblioteca con lo sport: I canestri della Sala Borsa. Prima della costruzione del PalaDozza, avvenuta nel 1956, in effetti, le partite di pallacanestro si svolgevano in quella che oggi è la piazza coperta della biblioteca Salaborsa.
Non possiamo escludere che il piccolo Stefano Benni – nato nel ’47 – abbia assistito, tra l’affollato pubblico che si vede, ad esempio, in questa bella fotografia a qualche sfida cestistica, e se ne sia ricordato mentre scriveva dell’isola di Stranalandia e delle sue gru cestiste.
I canestri della Sala Borsa. Storia e gloria del basket bolognese nel dopoguerra, fotografie Walter Breveglieri, a cura di Marco Tarozzi, Argelato, Minerva, [2004].