Deodato e la Legge di Murphy
Deodato e la Legge di Murphy

Se il personaggio di Barbablù ne La Compagnia dei Celestini incarna l’ambiguità degli adulti nei confronti dei bambini, Deodato è invece il simbolo di uno dei temi fondamentali del romanzo, la capacità degli ultimi di riscattare un destino sfortunato, lottando contro le imposizioni dettate dal destino o da chi ha il potere. Può il bambino più sfortunato del mondo diventare uno degli eroi della storia? La risposta, ci dice Benni, è positiva. E non tanto perché alla fine anche Deodato si rivela essere un campione di pallastrada - durante il gioco la sua cattiva sorte è completamente annullata - ma soprattutto perché è pronto a mettersi in gioco e a sfruttare la propria sfortuna per salvare gli amici, come quando nel capitolo 23 accetta di farsi schiacciare da una gigantesca lattina di Stracola per mettere fuori combattimento due energumeni razzisti.

È la capacità di piegare alle proprie esigenze la leggendaria Legge di Murphy che, oltre ad avere suggerito un bestseller allo scrittore americano Arthur Bloch, ha ispirato allo sceneggiatore Roberto Recchioni il protagonista di una serie di fumetti.

David Murphy è omonimo di colui che si dice abbia ispirato la famosa legge, e il 911 che segue il suo nome nel titolo è ovviamente il numero dedicato negli Stati Uniti ai casi di emergenza. David ha la stessa sfortuna di Deodato, ma come lui scopre che questo può diventare un dono.

Dopo una prima serie di quattro albi più un prologo, usciti fra 2008 e 2009, il personaggio è tornato circa 10 anni dopo in una storia meno convincente che, come anticipa il titolo David Murphy. Make America Great Again, in sei fascicoli racconta dell’incontro del protagonista con il presidente Donald Trump.

 

David Murphy 911. Nel peggiore dei casi, [sceneggiatura di] Roberto Recchioni, [disegni di] Matteo Cremona, Modena, Panini Comics, 2020. Il volume contiene i primi quattro albi della serie e il prologo.

Collocaizone: ARPE-MO. C. 2389