Qualche anno prima delle nozze fra Annibale Bentivoglio e Lucrezia d’Este, a Bologna si era svolta un’altra partita, raccontata da Cherubino Ghirardacci nella terza parte della sua opera Dell’historia di Bologna. Ne possiamo leggere la descrizione nel manoscritto B. 1184. Questo manoscritto è uno di quelli utilizzati da Albano Sorbelli per ricostruire il testo di questo segmento della cronaca di Ghirardacci in vista dell’edizione da lui pubblicata nel 1932 all’interno della collana Rerum Italicarum Scriptores. Nel volume curato da Sorbelli la partita si trova a p. 222.
Come vediamo in fondo alla c. A3, nel punto indicato dalla freccia rossa, il testo del manoscritto dice che Giovanni Bentivoglio, signore di Bologna, organizzò la partita di pallone «per dar solazio, et trastulo al popolo». Il gioco è quindi promosso e controllato da chi detiene il potere e permette di fare sfogare il popolo in attività non pericolose.
«Fatti storici accaduti nella città di Bologna dall’anno 1393 all’anno 1501» tratti da diverse cronache.
Collocazione: Ms. B. 1183-1184
La cronaca di Ghirardacci si trova nel ms. B. 1184.