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copertina di Zulu Time - concerto fantasma

Progetto di ALESSANDRO DI PIETRO

musiche di MATTEO NOBILE

a cura di LORENZO BALBI in collaborazione con MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna

Crediti speciali: Stella Succi - Ricercatrice e storica dell'arte (assistente alla ricerca) Anna Grassi - Fashion designer di GR10K (supporto alla produzione tessuti)

ZULU TIME - Concerto fantasma è un ambiente installativo e performativo concepito da Alessandro Di Pietro per il Museo della Memoria di Ustica. All’esterno dell’hangar sono montati tre grandi schermi di tessuto catarifrangente: è il palco di un concerto, da cui proviene una base ritmica che evoca il punto-linea del codice morse.

La composizione musicale, curata da Matteo Nobile, viene trasmessa dagli speaker, ma il palco è vuoto. Si tratta, appunto, di un concerto fantasma: il dispositivo che Alessandro Di Pietro ha ideato per permettere al richiamo del relitto dell’ITAVIA IH870 di valicare le pareti del museo e giungere all’esterno.

Ad assistere a questo concerto in assenza, un pubblico composto da pezzi di americane sui quali sono montate delle teste mobili luminose, che si muovono leggermente: guardano il palco, alzano lo sguardo verso il cielo, a volte si girano all’indietro incrociando accidentalmente lo sguardo dei visitatori alle proprie spalle.

I teli catarifrangenti si attivano all’incontro con la luce, evocando l’immagine dei fari che, la notte della strage, illuminavano la superficie del mare in cerca dei corpi dei passeggeri.


In occasione dello spettacolo e dell'anniversario della strage, il Museo per la Memoria di Ustica è aperto straordinariamente dalle h 11 alle h 14 e dalle h 19 alle h 24.

Contenuto inserito il 14 giu 2022 — Ultimo aggiornamento il 22 giu 2022