Una rete di biblioteche in tempi pandemici

Raccontare la rete di Specialmente in biblioteca in tempo Covid19: un project work nell'ambito del Master Valorizzazione turistica e gestione del patrimonio culturale UNIBO.

Il progetto – a cura di Annamaria De Pasquale con l’Ufficio Patto per la Lettura di Bologna nell'ambito del Master Valorizzazione turistica e gestione del patrimonio culturale UNIBO – intende raccontare la realtà delle biblioteche della rete Specialmente in biblioteca in questi tempi pandemici. Le biblioteche sono istituzioni culturali fondamentali nella quotidianità, nella formazione, nello studio, nella ricerca, e nell’aggiornamento di molte persone, eppure nei tanti DPCM non sono state nemmeno nominate e nel dibattito pubblico rispetto alle chiusure dei vari luoghi culturali - musei, teatri, cinema - sono rimaste in posizione defilata. Cosa ha comportato questa ‘invisibilità’? Cosa ha significato la loro chiusura, che scenari si sono aperti, che riflessioni e che azioni sono in corso, tra un periodo inatteso e lungo di riduzione o assenza dell’utenza, di aperture limitate, chiusure totali o a singhiozzo, personale ridotto o in smart working: quali strategie di sopravvivenza e quali trasformazioni hanno progettato istituzioni culturali come le biblioteche, dove la ricchezza del patrimonio è un tutt’uno con i servizi? Come tutto questo si è trasformato in opportunità per comprendere meglio il proprio ruolo e centrare la propria funzione nel contesto inedito tracciato dal covid e dal post-covid?

Attraverso un percorso tra le biblioteche della rete Specialmente in biblioteca che raggruppa biblioteche di diversi enti/istituzioni, si intende raccogliere le testimonianze dirette dei bibliotecar* e, contestualmente, raccontare lo straordinario momento cercando di valorizzare attività, patrimoni, servizi e azioni di questi luoghi culturali.

Le azioni si articoleranno in:


Specialmente in biblioteca è la rete delle biblioteche specializzate di Bologna che progetta e sviluppa azioni comuni di promozione e comunicazione. Sedici biblioteche, specializzate in diversi ambiti disciplinari e su diverse tematiche, insieme per far conoscere e promuovere le proprie attività e le proprie risorse al fine di aprirsi anche ad un pubblico non specialistico. In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, giovedì 10 dicembre 2020 la rete Specialmente in biblioteca ha organizzato Passi di libertà un trekking virtuale alla scoperta delle biblioteche specializzate di Bologna presentando una mappa interattiva attraverso cui si potranno scoprire il patrimonio di documenti e le attività delle diverse biblioteche. Dalla mappa si potrà accedere alle videotestimonianze in cui gli operatori culturali raccontano la storia e le caratteristiche delle biblioteche in cui lavorano. Sarà inoltre presente una videolettura a cura di Giulia Trivero e Jacopo Trebbi di ERT Emilia-Romagna Teatro Fondazione, dedicata a Patrick Zaki e con testi tratti dai volumi custoditi nelle diverse biblioteche sul tema della libertà di espressione e dei diritti civili: si va da brani di opere di Rubén Gallego, Ahmet Altan, Noam Chomsky, Virginia Woolf, Madeleine Delbrêl, Giaime Pintor, Gianrico Carofiglio, Martha Nussbaum, Nelson Mandela, Paulo Freire, Pier Paolo Pasolini, fino a una lettera di un quattordicenne alla rivista Amadeus dal titolo “La musica è libertà”, un passaggio della sceneggiatura della serie-tv di Marco Turco “C’era una volta la città dei matti” e la dichiarazione dell’Ifla (International Federation of Library Associations and Institutions) sulle biblioteche e la libertà intellettuale.