I libri di Umberto Eco alla Biblioteca ​ Universitaria di Bologna

Il MIBACT acquisisce il patrimonio librario di Umberto Eco. Alla BUB la biblioteca moderna e l’Archivio.

Al termine della procedura avviata tra gli eredi del grande studioso e il MIBACT, si è concluso l’iter di acquisizione e donazione della Biblioteca di libri antichi, della Biblioteca moderna e dell’Archivio di Umberto Eco al patrimonio culturale dello Stato. 

La biblioteca moderna e l’archivio sono stati affidati all’Alma Mater di Bologna, la Biblioteca di libri antichi sarà custodita dalla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano.

A 5 anni dalla sua morte, arrivano alla  Biblioteca Universitaria  i  documenti appartenuti al grande studioso: "i libri che Eco ha letto, che ha sfogliato, che contengono i suoi appunti e le sue schede di lettura saranno oggetto centrale di un grande progetto di studi: potremo così capire quali sono i punti di attenzione che Eco portava verso i testi fondamentali che hanno accompagnato il suo percorso di lavoro". Quesre  le parole del Rettore Francesco Ubertini, che ha aggiunto  “potremo misurare con precisione cosa Eco ha letto in ogni momento della sua carriera, in modo tale da costruire un grande atlante mentale che corrisponda a quell’universo di pensiero che Eco ha costruito lungo tutta la sua vita. La mente di Eco è un grande continente da esplorare e noi costruiremo l’officina di lavoro in cui avverrà questa esplorazione, insieme alla Biblioteca Braidense di Milano che custodirà e digitalizzerà la collezione di libri antichi", ha detto in conclusione. "I libri di Eco saranno custoditi in un’ala della Biblioteca Universitaria di Bologna. Il professor Eco torna così nella casa dove ha abitato come intellettuale per tanti decenni. Non è un caso che questo ritorno coincida con l’anno in cui celebriamo il cinquantenario del DAMS".

Con questa acquisizione lo Stato diventa garante della conservazione, valorizzazione e fruizione a studenti e studiosi dei fondi. 
La  l’unitarietà della consultazione digitale e le modalità di conservazione sono garantiti da un comitato scientifico formato da cinque membri, di cui due nominati dagli Eredi Eco e due dal Mibact. 

Seminari e approfondimenti sulle tematiche care a Umberto Eco sono disponibili nelle pagine del Centro Internazionale di Studi Umanistici Umberto Eco