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copertina di 100 anni e 3 giorni /100 e 3 maestri

100 anni e 3 giorni /100 e 3 maestri

Tre giorni per Mario Lodi nei cent’anni dalla nascita: libri, letture e spettacoli, volti e voci.

Tra il 2022 e il 2024 ricorrono i centenari di tre grandi maestri: Mario Lodi, classe 1922, Don Lorenzo Milani, classe 1923, Alberto Manzi, 1924. Il Teatro Laura Betti di Casalecchio vuole ricordarli con il progetto 100 anni e 3 giorni /100 e 3 maestri, che si svilupperà in tre anni, con l’idea di dedicare un focus a ognuno di questi maestri tra il 2022 e il 2024, per raccontare ai giovani artisti che hanno scelto il Teatro per l’infanzia come campo di azione ma anche alle ultime generazioni di insegnanti, agli studenti di Scienze dell’educazione e agli studenti del Liceo sociale quanto queste figure esemplari abbiano dato un’impronta innovativa al mondo dell’educazione mettendo al centro le arti e il gioco, il diritto all’istruzione e lo spirito critico, la crescita sociale e la ricerca della felicità, obiettivi condivisi dalla scena teatrale destinata ai bambini e al giovane pubblico negli ultimi
quarant’anni.
Il primo focus è dedicato a Mario Lodi, un maestro tra i più influenti del Novecento, esponente del Movimento di Cooperazione Educativa, tra coloro che più di tutti ha contribuito a sperimentare e a far conoscere la necessità che l’insegnamento, l’apprendimento, partano dal bambino e quindi dal suo ambiente, dalle cose che conosce, che gli sono vicine e care. Operando nel mondo della scuola e dei bambini, Mario Lodi contribuisce in maniera incisiva alla ricostruzione culturale e democratica dell’Italia del dopoguerra; con il suo impegno concreto e quotidiano ha sperimentato, documentato e promosso processi educativi centrati sulla creatività, la ricerca, la partecipazione e la collaborazione; ha riflettuto, attraverso il suo metodo pedagogico sulle ricadute sociali dell’educazione e sulla necessità di guardare i processi educativi con uno sguardo politico.

La bibliografia vuole ricordare e accompagnare nel ricordo di questi tre grandi maestri.


Il progetto è sostenuto dal Comune di Bologna – Settore Cultura e creatività nell’ambito dell’Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi ad attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche del Comune di Bologna e del territorio metropolitano di Bologna.